Difficile trovare un’unica parola che racchiuda un progetto complesso come L’Elba del Vicino. La parola che può aiutarci è incontro: tra due organizzazioni – la cooperativa sociale Vedogiovane e l’istituto religioso delle Figlie di Maria Ausiliatrice – e tra le persone che ne fanno parte. Un incontro che ha originato un lungo percorso di ricerca e collaborazione per individuare una modalità innovativa di incontro con i giovani e costruire una proposta per un territorio specifico come quello dell’Elba, in particolare per il paese di Rio Marina.

Durante questo percorso è stata individuata un’altra parola, la parola comunità, cardine di entrambe le organizzazioni e, proprio per questo, interessante da ripensare e riformulare insieme. Le Figlie di Maria Ausiliatrice, un istituto religioso che vive in comunità, e Vedogiovane, una cooperativa sociale che si prefigge di realizzare sul territorio progetti a favore della comunità, hanno accettato la sfida offerta dalla riflessione sul tema, provando a delineare una nuova esperienza e a viverla in prima persona.

 

La Bellezza

Durante i primi mesi di lavoro ci siamo fatti aiutare dal bello, dal fascino di un posto incantevole, ricco di suggestioni naturali come l’Isola d’Elba, e al contempo dall’arte, dalle esperienze artistiche, provando a introdurre la dimensione estetica come strumento utile all’espressione e alla condivisione, come chiave d’accesso a una possibile ricerca sul tema della spiritualità.  

Questa esperienza si è concretizzata in una proposta che L’Elba del Vicino fa non solo ai giovani, destinatari privilegiati delle due organizzazioni coinvolte, ma a tutti i soggetti interessati a un’esperienza di apprendimento, cambiamento e crescita attraverso l’incontro con gli altri, con punti di vista differenti e sensibilità variegate. Immaginiamo un esperimento di comunità che realizzi forme concrete di partecipazione a vantaggio della comunità attraverso la promozione del bello e di una generatività utile a questo territorio; un’esperienza di collettività che aiuti tutti i partecipanti diretti, ospiti della bellissima struttura di Rio Marina, ma che si rifletta e coinvolga l’ambiente circostante. A L’Elba del Vicino nascono così un ricco programma di attività, laboratori ed escursioni, e un progetto di brevi residenze artistiche chiamato B.R.A.C.T.

L’Elba del Vicino si colloca in un territorio, quello di Rio Marina, che dal punto di vista economico è in un momento di particolare difficoltà. Per questo può essere interessante guardare al progetto dalla prospettiva di generatività, in una più ampia ottica di valorizzazione del territorio attraverso lo sviluppo sociale ed economico. Il primo anno ci ha permesso di testare e valutare la nostra capacità di innovazione, guidandoci alla consapevolezza di aver tracciato un percorso generativo.

 

Comunità e Incontro

Abbiamo compreso che incontro e comunità, due parole da noi sperimentate in prima persona, sono chiave per sviluppare un’esperienza unica da far vivere agli abitanti e agli ospiti di Rio Marina. Abbiamo quindi deciso di misurare la sfida ingaggiata riproponendo il progetto come processo laboratoriale aperto ad altre comunità e territori. Coinvolgendo nuove organizzazioni e luoghi, lavoreremo per capire se quello che abbiamo sognato, pensato e progettato ha davvero la consistenza di un cambiamento effettivo.

Quello che abbiamo realizzato ci ha sorpreso. Non solo siamo cambiati noi e il nostro modo di lavorare insieme, L’Elba del Vicino è diventata una proposta di speranza, di interesse, di possibilità. Ha riattivato il desiderio di incontro, crescita e condivisione per chi vive il territorio, che sia per un breve periodo o per tutto l’anno. Ora, la comunità aspetta con curiosità. Come noi.

Staremo a vedere!